SA
A chi sa intendere, poche parole bastano
Chi ha la sanità è ricco e non lo sa
Chi lascia la via vecchia per la nuova, sa quel che lascia e non sa quel che trova (oppure spesse volte ingannato si ritrova)
Chi non sa fingere, non sa regnare
Chi non sa leggere la sua scrittura è un asino per natura
Chi sa il gioco non l'insegni
Chi si mette a fabbricare sa dove comincia e non dove finisce
Finché l'uomo ha dente in bocca non sa mai quel che gli tocca
I guai della pentola li sa il coperchio
Ne sa più un matto in casa propria che un savio in casa d'altri
Non ti mettere in cammino, se la bocca non sa di vino
Ognuno sa navigare col buon vento
Più ne sa un pazzo a casa sua, che un savio a casa d'altri
Si sa come si nasce, non si sa come si muore
Si sa dove si nasce, non si sa dove si muore