SUO
A ogni uccello il suo nido è bello
Chi del suo vuol esser signore, non entri mallevadore
Chi dà retta al cervello degli altri butta via il suo
Chi fa l'altrui mestiere (o chi esce fuor del suo mestiere) fa la zuppa nel paniere (oppure chi vuol far l'altrui mestiere)
Chi ha la mestola in mano, si fa la minestra a suo modo
Chi si scusa senz'essere accusato, fa chiaro il suo peccato
Chi è causa del suo mal pianga sé stesso
Il villano nobilitato non conosce suo parentato
La gioventù vuole il suo sfogo
Ogni legno ha il suo tarlo
Ogni medaglia (oppure ogni diritto) ha il suo rovescio
Ogni mortaio trova il suo pestello
Ogni pentola ha il suo coperchio
Ognuno patisce del suo mestiere
È un gran medico chi conosce il suo male