Niente manoscritti,
per favore.
Fino all’anno prossimo

image

Anche quest’anno, come a fine 2013, purtroppo, dobbiamo chiudere le porte telematiche per qualche mese…

Non è bello, non è piacevole, lo sappiamo. Molti di voi si arrabbieranno non poco. Se volete, lo spazio dei commenti è sempre a disposizione per insultarci pesantemente. Tuttavia non abbiamo scelta. Complice la crisi e la disoccupazione, complice forse la depressione, il volume dei che intasa la casella email della redazione ha superato da mesi il livello di guardia. Per ogni ordine di libri, arrivano cinque proposte di pubblicazione. È un rapporto ormai insostenibile. Con l’arrivo della pausa di agosto, il rapporto è raddoppiato, addirittura.

Vi rendete conto che non riusciamo più a leggere tutto questo materiale. Non riusciamo neppure a rispondervi. Solo per incollare una risposta standard, solo per cancellare le email senza leggerle, ci vorrebbero ogni giorno alcune ore. È uno sforzo che non siamo in grado di reggere.

Diventeremo, almeno per alcuni mesi, molto scortesi. Tanto più scortesi con coloro che, senza neppure visitare il nostro sito, non diciamo senza neppure aver mai acquistato un libro della nostra casa editrice, come avviene nella maggior parte dei casi, ma addirittura senza essersi informati minimamente, attraverso la lettura del blog e della sezione “pubblicare con noi“, continueranno a inondare la casella di posta con i loro allegati. Non vi risponderemo e non vi leggeremo. Peggio, vi inseriremo nel filtro antispam.

I libri in lavorazione, quei manoscritti che abbiamo letto e selezionato nel 2013 e nel primo semestre del 2014, attendono con ansia di essere riletti, corretti, discussi e, sperabilmente, pubblicati. Continuare a ricevere nuovo materiale ci impedirebbe di dedicare energie alle opere meritevoli che giacciono in redazione.

Siate comprensivi, oppure no. Naturalmente, i redattori sono sempre pronti a farsi corrompere per forzare il blocco. Come sapete, accettiamo buoni pasti, pizze surgelate, scatolette e beni non deperibili, scarpe usate e pannoloni. Uova marce e pomodori, no grazie. Nel frattempo, per ingannare l’attesa, perché non leggete qualcosa? Ci sono persino degli ebook gratuiti, se proprio non volete spendere.

Il vostro ineffabile e adorabile redattore ordinario

Questo articolo è stato pubblicato in Comunicati,Pubblicare con noi ed etichettato come ,, il da .

5 thoughts on “Niente manoscritti,
per favore.
Fino all’anno prossimo

  1. Maria Pia Bianchi

    Non so se il redattore ordinario sia antipatico, personalmente lo trovo solo tanto noioso con la sua melassosa e narcisistica autocommiserazione. Forse dovrebbe smetterla une fois pour toutes col piagnisteo, sport preferito dai narcisi con deficienza toracica. Se quello che fa non gli piace cambi lavoro o vada in pensione ma basta lacrimucce!

    Commento
    1. Redazione

      In effetti il Romeres è la colonna scricchiolante di questa casa editrice. Lo teniamo in servizio per pietà e gli lasciamo sfogare i suoi malumori, anche se abbiamo più volte carezzato l’idea di abbatterlo. A dire il vero, però, questo post non l’ha mica scritto lui. Il Romeres coi manoscritti ci va a braccetto. Se fosse per lui potreste inviarne anche duemila al giorno. Che poi sia in grado di capire quello che legge, è tutto da vedere.
      La Redazione (Romeres ovviamente escluso)

      Commento
  2. Dante

    Mi scuso per la scarsa perspicacia, ma non ho ben chiaro se sia un vecchio post e a quale anno si faccia riferimento. Fra l’estate e l’autunno 2016 si può inviare il proprio manoscritto?

    Commento
    1. Redazione

      Siamo stati volutamente criptici. L’invito a non inviare manoscritti fino alla fine dell’anno è di un biennio or sono, ma volutamente non lo abbiamo sottolineato. In realtà, il problema si ripropone periodicamente, in quanto il flusso della vostre proposte è decisamente superiore alla capacità della redazione di leggerle. L’arretrato si accumula costantemente. Esclusa l’ipotesi che venti persone trascorrano dieci ore al giorno a leggere velocemente i manoscritti che arrivano via email, da tempo ci stiamo interrogando su quali criteri adottare… Voi avete qualche idea?

      Commento
  3. gianni angelillo

    farvi spedire un super riassunto del libro (in cinque righe), indicare l’eventuale genere, un’idea di copertina (eventualmente in seguito) e se nasce il vostro interesse, richiedere sinossi…

    Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You can add images to your comment by clicking here.