Charles Webster Leadbeater
I sogni
natura e cause

8,00 €

pagine 88
formato 13×20
brossura

Questi esperimenti dimostrano chiaramente perché il ricordo dei nostri sogni è spesso così caotico e incoerente. Incidentalmente spiegano inoltre perché certe persone – nelle quali l’ego non è sviluppato e i desideri terreni di vario genere sono forti – non sognano affatto e il motivo per cui altri ancora sono in grado soltanto di quando in quando, in circostanze favorevoli, di riportare un ricordo confuso di eventi di sogno. Vediamo inoltre che se un uomo desidera raccogliere nella sua coscienza di veglia il beneficio di ciò che l’ego può imparare durante il sonno, gli è assolutamente necessario acquisire il dominio dei pensieri, vincere tutte le basse passioni e armonizzare la mente con concetti superiori.

Il sogno rappresenta, fin dalla più remota antichità, un fenomeno incompreso della mente umana. Sogno come visione, predizione o semplicemente come riflesso del vissuto cosciente, del tormento, del rimpianto o del rimorso, compare nella maggior parte dei testi antichi giunti fino a noi.
Il fenomeno del sogno che tutti sperimentiamo, secondo la spiegazione di Charles Webster Leadbeater, dimostra il fatto importantissimo della complessità della costituzione dell’uomo, poiché gli stimoli che l’uomo percepisce sono in funzione dei diversi livelli sui quali opera la sua coscienza.

Nato nel Northulberland nel 1854, Charles Webster Leadbeater abbandona la Chiesa Anglicana, di cui è sacerdote, per seguire le attività della Società Teosofica. Trasferitosi ad Adyar, in India, all’inizio del Novecento, sviluppa la sua attività insieme ad Annie Besant, viaggiando in tutto il mondo per diffondere gli insegnamenti teosofici. Nominato vescovo della “Chiesa cattolica liberale”, una piccola chiesa riformata con un migliaio di fedeli a Sidney, nel 1923, rientra definitivamente in Australia, dove muore nel 1934.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You can add images to your comment by clicking here.