Charles Webster Leadbeater
Magia bianca e nera
Uso e abuso dei poteri psichici

9,00 €

pagine 96

Dobbiamo definire la magia come l’impiego di forze, che ancora non sono riconosciute, per produrre risultati visibili. In moltissimi casi la magia consiste nel controllo di tali forze con la volontà umana. Qual è il significato degli aggettivi “bianca e nera”? Questi aggettivi sono semplicemente sinonimi di bene e di male. Le forze sconosciute della natura, non sono né buone nécattive in sé stesse, esattamente come le forze conosciute dell’elettricità, del vapore o della polvere da sparo.

Le forze sconosciute della natura, non sono né buone né cattive in sé stesse, esattamente come le forze conosciute dell’elettricità, del vapore o della polvere da sparo. Tutte queste forze possono essere impiegate per il bene o per il male, secondo l’atteggiamento mentale dell’uomo che le adopera. Proprio come la polvere da sparo può essere utilmente usata per demolire la roccia che ostruisce il canale di un porto, oppure usata con malizia dalla persona maldisposta per distruggere la casa del suo nemico, così molte delle forze magiche sconosciute sono impiegate dagli uomini malvagi per scopi egoistici, oppure dall’uomo buono per aiutare e difendere i suoi simili.

Nato nel Northulberland nel 1854, Charles Webster Leadbeater abbandona la Chiesa Anglicana, di cui è sacerdote, per seguire le attività della Società Teosofica. Trasferitosi ad Adyar, in India, all’inizio del Novecento, sviluppa la sua attività insieme ad Annie Besant, viaggiando in tutto il mondo per diffondere gli insegnamenti teosofici. Nominato vescovo della “Chiesa cattolica liberale”, nel 1923, rientra definitivamente in Australia, dove muore nel 1934.

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