Giorgio Grietti
Don Giovanni Barra
Sacerdote di Cristo

18,00 €

La figura di don Barra può essere dunque sintetizzata con poche parole: è stato l’indefesso vivificatore di quell’amore di Dio da cui egli stesso voleva essere divorato.

Don Giovanni Barra (1914-1975) ha segnato con il suo apostolato una stagione della Chiesa. Non solo a Pinerolo, dove la sua impronta ha lasciato un segno indelebile nella Diocesi intera, ma in tutta Italia. Predicatore ispirato, infaticabile animatore dell’associazionismo cattolico, uomo colto, giornalista della grande stagione de Il Nostro Tempo ed editorialista de La Voce del Popolo, fu definito “il cronista della grazia”.

Don Barra fu scrittore prolifico, traduttore raffinato, amico delle grandi figure del Cristianesimo del suo tempo, concreto realizzatore d’infiniti progetti culturali, come lo definì l’editore Piero Gribaudi.

Il presente volume, pubblicato su iniziative della diocesi di Pinerolo nel centenario della nascita di don Giovanni Barra, riassume la sua storia, la sua vocazione, la sua impronta indelebile su un’intera generazione di cattolici italiani, con una raccolta di testimonianze dirette di chi ha ricevuto i frutti del suo apostolato.

2 thoughts on “Giorgio Grietti
Don Giovanni Barra
Sacerdote di Cristo

  1. Vita diocesana pinerolese

    È uscita una nuova biografia su don Barra
    Il 13 gennaio 2014 ricorre il centesimo anniversario della nascita del servo di Dio don Giovanni Barra di cui è in corso la causa di beatificazione.
    Per l’occasione è stato pubblicata per i tipi di Vita Editrice e Marco Valerio, una nuova biografia curata da don Giorgio Grietti. Un nuovo libro su don Barra.
    Ma quali sono le novità di questo testo rispetto alle precedenti pubblicazioni?
    Il libro è il risultato di una biografia documentata soprattutto sulla base delle deposizione dei testi ascoltati nella fase diocesana della causa di canonizzazione e su molto materiale, anche inedito, conservato nel Fondo Don Barra.
    La novità, rispetto al libro di don Morero (Don Barra ha giocato con Dio), sta nelle fonti e nell’approccio letterario: biografia classica seguendo la cronologia di una vita; rispetto a “I giorni di don Barra” si sviluppano temi colà soltanto accennati.
    Il titolo definisce don Barra “sacerdote di Cristo”. Perché questa scelta?
    È stato lo stesso don Barra a dire nel testamento: «desidero essere sepolto a Riva nella tomba di famiglia; sulla lapide si scriverà don Giovanni Barra. Sacerdote di Cristo.
    Quanto è ancora attuale il messaggio di don Barra?
    Il messaggio di don Barra sarà sempre attuale perché è il messaggio della Grazia, della conversione in risposta all’amore preveniente di Dio, del «mihi vivere Christus est», del dono della propria esistenza.
    Come procede il processo di canonizzazione?
    Dopo l’approvazione del processo diocesano è stato nominato un Relatore che sta portando a compimento la Positio «sulla vita, sulle virtù, sulla fama di santità » del Servo di Dio (è il titolo che gli compete ora) don Giovanni Barra.
    Il Relatore lavora su tutto il materiale processuale servendosi anche di un Collaboratore esterno, nel caso don Grietti, cui è stato chiesto di produrre la Biografia Documentata. Per quanto so, il lavoro del relatore è prossimo alla conclusione.
    La valutazione della Positio, se “positiva” (ossia il riconoscimento che don Barra ha vissuto in maniera eroica le virtù cristiane e del suo stato) consentirà il passaggio da “Servo di Dio” a “Venerabile”.

    Commento
  2. Emanuele Carrara

    Ho conosciuto Don Barra nell’ormai lontano 1973 alla Casa Alpina di Pragelato. Ero stato mandato lì da un sacerdote che faceva da coadiutore al
    parroco della parrocchia di Corso Firenze a Genova. Due anni prima avevo dovuto lasciare gli studi (ero iscitto alla Facoltà di Giurisprudenza) per
    motivi di salute(soffrivo di esaurimento nervoso). Appena arrivai a Casa Alpina fui accolto da un sacerdote (era Don Barra) con un gran sorriso che
    fece sì che mi trovassi subito a mio agio. Gli raccontai subito la mia vita e le mie sofferenze. Don Barra mi ascoltava con grande interesse, lui che
    (seppi più tardi dei suoi mali) era più malato e stanco di me. Ritornato a Genova, dopo qualche tempo mi arrivò una sua lettera. Era breve, ma conteneva parole incisive. Queste mi aiutarono nella mia guarigione. Vorrei che Don Barra salisse presto agli Onori degli Altari. Emanuele

    Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You can add images to your comment by clicking here.