Descrizione

Nato povero, mastro Gesualdo Motta si innalza con lavoro e astuzia fino a diventare il più ricco di Vizzini. Per ambizione sposa la nobile Bianca Trao, ma la ricchezza non gli dà amore né rispetto: disprezzato dai signori, odiato dai parenti, rinnegato dalla figlia, morirà solo. Secondo romanzo del Ciclo dei Vinti, capolavoro di Verga sulla ‘religione della roba’ e sulla solitudine di chi conquista tutto tranne gli affetti.
Liberi corpo 18: collana a grandi caratteri per ipovedenti e sussidio per la dislessia, testata e certificata secondo gli standard internazionali di lettura accessibile.
pagine 500






