Descrizione
Per quattro secoli, Osasco è bruciata. E ogni volta è rinata.
Paese di confine tra la pianura e le valli del Pinerolese, questa piccola comunità ha attraversato il cuore più turbolento della storia piemontese pagando sempre un prezzo altissimo: assedi al castello dei Cacherano, guerre di religione, pestilenze, carestie. Eppure, dopo ogni devastazione, gli osaschesi hanno ricostruito.
Marco Ferrero parte da un ex voto dimenticato e si spalanca su oltre venti faldoni di documenti inediti, custoditi per secoli nell’archivio Cacherano d’Osasco e mai letti prima. Dall’assedio del 1396 agli scontri tra francesi e Savoia del 1704 e del 1708, intreccia per la prima volta archivio nobiliare, comunale e parrocchiale, restituendo il ritratto vivido di una comunità raccontata attraverso i suoi giorni più drammatici.
Divulgativo ma rigoroso, Osasco brucia non si limita a dire cosa accadde: si chiede chi siano davvero gli osaschesi, e cosa renda una comunità capace di sopravvivere a tutto.
Una storia reale, verificabile e finora mai raccontata. E, avverte l’autore, non finisce qui.






