Descrizione
C’è una ragazza che non smette mai di camminare. Attraversa Torino di notte, i vicoli di Firenze, il mare mosso che porta in Sicilia — ma il viaggio più lungo è quello dentro di sé. Ai piedi, sempre, un paio di stivali: perché chi scrive non resta mai ferma.
In questa raccolta d’esordio, Martina Giannerini dà voce alla stagione più fragile e più feroce della giovinezza. Ci sono i genitori che invecchiano e il sangue di una nonna siciliana, gli amori idealizzati e le dipendenze da cui ci si libera, le amicizie che diventano casa e la rabbia verso un mondo che non ascolta. E c’è, intatta, la meraviglia di chi crede ancora nella magia: tra il fumo di una sigaretta notturna e la polvere di stelle, il quotidiano si fa incantesimo e la scrittura diventa l’unico gesto capace di salvare — «Ora scrivo per non fuggire».
Una voce nuova, ruvida e luminosa insieme, che fa della pagina bianca il luogo in cui, finalmente, si torna a respirare.
«Ci chiamano sognatori ad occhi aperti.
Io li chiamo ricercatori delle proprie stelle.»






