Descrizione

Napoli, 1884: dopo il colera il governo proclama che «bisogna sventrare Napoli». Ma abbattere i vicoli non basta a curare la miseria. Matilde Serao scende nei quartieri poveri e racconta senza pietismi quello che il popolo guadagna e mangia, l’ossessione del lotto, l’usura, i tuguri malsani. Un’inchiesta appassionata che denuncia le vere piaghe della città e ne rivela, con dolore, l’anima più autentica.
Liberi corpo 18: collana a grandi caratteri per ipovedenti e sussidio per la dislessia, testata e certificata secondo gli standard internazionali di lettura accessibile.
pagine 144





