Antonio Fogazzaro
Leila
In edizione speciale per ipovedenti

36,00 €

Edizione speciale in grandi caratteri, corpo 18, bastone, in grande formato su carta opaca ad elevato contrasto. Edizione speciale per lettori ipovedenti e dislessici.

pagine 530

“Il quattro luglio, alle dodici e tre quarti, donna Fedele arrivava, nel solito biroccino tirato dal solito cavalluccio, alla stazione di Seghe. Si divertì a far conversazione, nella sala d’aspetto, con un vecchio mandriano puzzolente, dal quale l’ostessa del villaggio si era allontanata con una smorfia di schifo. Udito il fischio del treno da San Giorgio, uscì nel sole ardente senza curarsi di aprire l’ombrellino. ”

Un impeccabile capolavoro nella descrizione del personaggio femminile di Leila

Quarto della serie iniziata con i più celebri Piccolo Mondo Antico e Piccolo Mondo Moderno, e poi con Il Santo, Leila rappresenta il tentativo dello scrittore vicentino di affrontare le sue convinzioni cristiane in polemica con la Chiesa istituzionale. I personaggi di Leila partecipano vivamente alla vita dello spirito. Vi sono i rappresentanti dell’estrema destra, l’arciprete don Tita, il canonico don Emanuele, gente di costumi immacolati, ma di cuore gretto e di mente chiusa, ma anche la gente di “mal costume”, il losco sior Momi, padre di Leila, la madre galante, i furbi e gli imbroglioni.

Antonio Fogazzaro (1842 – 1911) nasce in una famiglia della borghesia cattolica vicentina. Trasferitosi a Torino per gli studi universitari, intraprende la carriera legale, che proseguirà al rientro nella città natale. La sua carriera letteraria viene consacrata nel 1881 da Malombra, cui fanno seguito Daniele Cortis(1885), il capolavoro Piccolo Mondo Antico (1895), da cui partirà la tetralogia: Piccolo Mondo Moderno (1901), Il Santo (1905), Leila (1910).

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