Enrico Basso
Insediamenti e commercio nel Mediterraneo bassomedievale
I mercanti genovesi dal Mar Nero all’Atlantico

18,00 €

Il “colonialismo” medievale è stato oggetto, nel corso degli ultimi venti anni, di notevoli attenzioni da parte degli studiosi che si interessano della storia del mondo mediterraneo nei secoli XI-XV.
Molta attenzione si è concentrata sugli insediamenti creati dai “Latini” o “Franchi” in Terrasanta dopo la I Crociata e nell’area egea dopo la IV Crociata e sull’insediamento delle Potenze iberiche sulle coste nordafricane e nelle grandi isole del Mediterraneo occidentale, ma gli esempi maggiormente studiati, anche in virtù dell’ampia documentazione d’archivio a disposizione dei ricercatori, sono stati quelli degli “imperi” veneziano e genovese.
Se il modello dello Stato da Mar veneziano, aveva però precocemente attratto l’attenzione dei ricercatori e si prestava maggiormente ad uno studio di tipo istituzionale, il mondo coloniale genovese si presentava, al contrario, come un agglomerato caleidoscopico e frammentario, quasi fedele riflesso della struttura incerta, arcaica e conflittuale della Genova tardomedievale.
Studiosi e studenti, attraverso questo libro, potranno quindi conoscere alcuni dei risultati più aggiornati della ricerca sulle tematiche relative alla creazione di una delle più importanti reti commerciali del Mediterraneo durante il basso Medioevo, ma anche alla sua crisi di fronte all’espansione turca e all’apertura nei secoli XIV e XV di nuove rotte verso l’Atlantico e l’Inghilterra in particolare. Troveranno inoltre informazioni, per esempio, sia sulla particolare struttura sociale e insediativa dei “villaggi del mastice” nell’Isola di Chio e sui “porti dell’oro” del Maghreb, sia sull’abilità dei Genovesi nella costruzione di navi, apprezzata a livello internazionale.

Enrico Basso (Genova, 1961) è docente di “Storia dell’Europa medievale” presso l’Università degli Studi di Torino. Ha dedicato la sua attività di ricerca allo studio dell’espansione commerciale genovese nel bacino del Mediterraneo e nell’Europa dei secoli XIII-XV.

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