Giovanni Carlo Bonotto
Le città del deserto
in edizione speciale corpo 18 per lettori ipovedenti

16,00 €

Edizione speciale in grandi caratteri, corpo 18, bastone, in grande formato su carta opaca ad elevato contrasto. Edizione speciale per lettori ipovedenti e dislessici.

Nessuno sa esattamente quando cominciamo a muovere i primi passi lungo le piste del deserto, ma, coscienti o meno, ci spostiamo tra meridiani e paralleli visitando lungo il percorso un numero imprecisato di città sparse un po’ dovunque dentro orizzonti che si perdono lontani. Le orme che ciascuno di noi lascia dietro di sé incuriosiscono e affascinano un certo numero di viandanti.
Incuranti della fatica supplementare a cui si sottopongono, questi strani personaggi si chinano di tanto in tanto a raccogliere la sabbia calpestata e la ripongono con cura nelle bisacce appese ai loro fianchi. La sera, davanti al fuoco dei bivacchi, si soffermano a scrutarla attentamente cercando di comprendere che cosa si celi nelle tracce che segnano il deserto al nostro passaggio.

Le usanze del passato prescrivevano che i viandanti, prima di avventurarsi alla ricerca delle città che il Libro aveva loro destinato, venissero addestrati a riconoscere i vari tipi di sabbia dalla forma e dal differente colore dei granelli, a distinguere l’orma di un passo pesante da uno leggero e le impronte lasciate lungo il percorso da chi cammina facendosi guidare dai sogni o avanza sotto il peso del dolore. Prevedevano inoltre che si esercitassero con passione ed impegno a mettere in relazione un tipo di sabbia con un altro, un’orma con tutte le orme possibili, un granello di sabbia con i suoi vicini fino al limite delle relazioni prevedibili, in modo da concepire, seppure ancora vagamente, una qualche idea dell’infinito e, quindi, del deserto; non potendo naturalmente ancora sapere chi dei due contenesse l’altro o chi fosse apparso per primo, venivano alacremente sostenuti e animati nella pratica dell’immaginazione e nel libero esercizio del pensiero.

Giovanni Carlo Bonotto, si laurea in ingegneria al Politecnico di Torino, si specializza in Psicologia all’Università di Torino e consegue il master in Antropologia e Sociologia all’Università Americana del Cairo. Inizia, a partire dagli anni 90, una serie di ricerche sul linguaggio dei monili e degli amuleti delle donne beduine del deserto, pubblicando i risultati del suo lavoro in Egitto Magico (2007, Torino).

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