Claudio Bonifazio
Volti e risvolti
Percorsi fotografici in Val Chisone

15,00 €

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Valeria TronSono rare le volte in cui l’immediatezza di uno scatto riesce a scalzare il tempo, come farebbe una zappa nella terra grassa dopo la neve: con vigore, mettendo a nudo le zolle ansiose di respiri e luce.

L’eccezionalità di questi “frammenti di vita” risiede dunque nella naturalezza scevra da forzature e nella vivida percezione d’essere incuneati nello spazio tra un respiro e l’altro, senza preavviso, e poter godere con tutta calma i chiaroscuri, i vuoti e i pieni.

Claudio non ci consegna un libro, bensì una ragnatela imbastita, ancorata ora a un cerchio d’alberi, ora alle nuvole. Impone movimento; lascia noi osservatori alla stregua del ragno, ad alimentare la trama di fili sospesi e riconsegnarla irrobustita dalla somma degli sguardi attenti.

Ogni immagine si cuce ad un nome, una storia, una casa, una Valle e, insieme, è strumento di riflessioni e linguaggi condivisi da chiunque abbia a custodire la propria radice o, per risonanza, sappia farsi tavola armonica e riportare la voce d’altre culture.

La maestria di Claudio sta nell’intonare un canto attraverso la fotografia e poi lasciarlo libero di esprimersi oltre il tempo che per noi ha raccolto e trattenuto; poco importa se è quello che impiega una ruga a cesellare il viso, quello delicato di un ricamo o quello che da la misura ai passi del gregge verso le terre alte: la densità che rimane, sfogliando le pagine, è musica in divenire, completa di tutte le nostri voci, proiettata al di là di questo anello di montagne che noi chiamiamo meizoun.

Negli spazi tra le immagini sento la voce della nostra lingua che le racconta, esattamente per ciò che sono, definendone i dettagli come solo lei sa fare e, infine, riempiendo i silenzi e le solitudini dei Risvolti e accarezzando delicata i lineamenti dei Volti. Se è vero che per ogni cultura che lasciamo morire l’intera umanità perde qualcosa, il regalo migliore che possiamo fare alla nostra terra e alla nostra lingua è accudire il coro che sale da questo cerchio di monti e tenerlo vivo, continuo. Solo così sapremo onorare la somma dei volti e dei risvolti.

Testimoniare con ogni talento, così come ha fatto Claudio in queste immagini, la grande bellezza che ci circonda.

Dalla prefazione di Valeria Tron

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