Gibran
Il Profeta
per ipovedenti

10,00 €

Edizione speciale in grandi caratteri, corpo 18, bastone, in grande formato su carta opaca ad elevato contrasto. Edizione speciale per lettori ipovedenti e dislessici.

pagine 88

Profeta di Dio, scrutando l’orizzonte, a lungo hai cercato la tua nave.
E ora la tua nave è giunta, e tu devi andartene.
Profondo è il tuo desiderio per la terra dei tuoi ricordi, dimora dei tuoi desideri più grandi;
e il nostro amore non ti vincolerà, né i nostri desideri ti fermeranno.
Ma prima di lasciarci ti chiediamo di parlarci e di comunicarci il tuo credo.
Lo trasmetteremo ai nostri figli, e loro ai propri figli, ed esso non perirà.
Nella tua solitudine hai vegliato suoi nostri giorni,
e nella tua veglia hai sentito il pianto e il riso del nostro sonno.
Ora perciò svelaci noi stessi,
e comunicaci tutto quello che ti si è rivelato delle cose che stanno tra la nascita e la morte.

Noto ormai ai lettori italiani, il poema di Gibran Kahlil Gibran torna in questa edizione in una nuova traduzione. Non necessariamente migliore, quanto volutamente concentrata sul ritmo musicale del canto del Profeta. Concepito non per l’intima lettura, così spesso solitaria e distratta, ma per la declamazione corale, l’ascolto silenzioso che i monaci riservano, in un refettorio silenzioso, alle scritture antiche. Perché lette con la voce ferma e il respiro lento, le parole non si fermino nella mente, ma penetrino nel profondo del cuore.

Gibran Kahlil Gibran, morto nel 1931 a New York, era nato in Libano nel 1883. Dopo aver conseguito fama e riconoscimenti letterari nel mondo islamico, si trasferì negli Stati Uniti, dove trascorse, componendo a ritmo serrato, gli ultimi vent’anni della sua vita. Il Profeta, pubblicato nel 1923, fu considerato immediatamente un capolavoro e, dallo stesso autore, il punto più elevato della sua espressione poetica.

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