Andrea Serra
La religione dell’euforia
In edizione speciale per ipovedenti

 18,00

Descrizione


 


Edizione speciale in grandi caratteri, corpo 18, bastone, in grande formato su carta opaca ad elevato contrasto. Edizione speciale per lettori ipovedenti e dislessici.

La società occidentale vive ormai una crisi secolare. Dalla modernità risuona ancora la sentenza di Nietzsche che proclama la morte di Dio e dei valori cristiani, colpevoli di averci fatto dimenticare la vita terrena per un altrove illusorio e fittizio. Così abbiamo abbandonato il cristianesimo e abbiamo scelto di godere la vita. Ma in che modo? Secondo i dettami -o meglio- i riti e i formulari della ragione scientifica e tecnologica che ci insegna a dedicarci al piacere e alla felicità, intesi come euforia perenne dell’Io solitario e spettatore. La nostra civiltà ci dice che la vita deve essere euforica, a tutti i costi e in tutti i modi, ma così facendo lascia scoperto un vuoto abissale perché non insegna più il linguaggio dei simboli e la natura della gioia e del piacere e – dall’altra parte – del dolore e della morte; anzi invita a rimuoverli e a fuggirli. Ma la religione e la filosofia hanno la funzione di istruire l’uomo sui misteri dell’esistenza. Certo, non si può e non si deve tornare indietro in un paradiso dell’innocenza che non è mai esistito; e la scienza e la tecnica non devono essere condannate in se stesse. È la loro assolutizzazione che denuncia un grave squilibrio. Siamo coscienti del culto dell’Euforia a cui siamo quotidianamente sottoposti?

Andrea Serra si è laureato in Filosofia della Religione presso l’Università di Torino dove svolge attualmente il dottorato di ricerca in Filosofia ed Ermeneutica filosofica. Ha pubblicato Esistenza e dialogo. Gabriel Marcel e l’Italia (Marcovalerio Editore, Torino 2005).