
Marcovalerio Edizioni è una casa editrice indipendente italiana che, da oltre vent’anni, porta avanti un progetto culturale riconoscibile e coerente, fondato sulla qualità dei testi, sull’attenzione ai lettori e su una precisa idea di editoria come servizio alla cultura.
Nata nel 2000, Marcovalerio si è progressivamente ritagliata uno spazio significativo nel panorama editoriale nazionale, distinguendosi in particolare per l’impegno nell’editoria accessibile. È infatti considerata uno dei principali editori europei di libri a grandi caratteri, pensati per persone ipovedenti, anziani o lettori con difficoltà di lettura. Un settore spesso marginale per il mercato, ma centrale nella visione dell’editore, che ha scelto di unire inclusione e cura editoriale, senza rinunciare alla qualità grafica e contenutistica.
Accanto a questa vocazione, il catalogo Marcovalerio si caratterizza per una forte attenzione al patrimonio letterario italiano, soprattutto dell’Ottocento e del Novecento. Molti classici poco reperibili vengono riproposti in edizioni affidabili, pensate per mantenere vivo un dialogo tra la tradizione e il lettore contemporaneo. Non si tratta di operazioni nostalgiche, ma di un lavoro culturale consapevole, che considera i testi del passato come strumenti ancora capaci di interrogare il presente.
Nel tempo, l’attività editoriale si è ampliata includendo narrativa, saggistica umanistica, filosofia, storia, spiritualità e testi di riflessione civile. Un catalogo articolato, che supera oggi diverse centinaia di titoli e che si rivolge a un pubblico curioso, esigente, spesso legato al mondo della scuola, dell’università, delle biblioteche e delle associazioni culturali.
Dal 2013 Marcovalerio Edizioni è gestita dal Centro Studi Silvio Pellico ETS, realtà che ne sostiene e rafforza l’impegno culturale, mantenendo però intatta l’autonomia editoriale e la linea originaria. La casa editrice continua così a operare come laboratorio di idee, luogo di incontro tra autori, studiosi e lettori, e come presidio culturale attento ai temi della memoria, dell’accessibilità e della responsabilità editoriale.
In un contesto editoriale spesso dominato dalla velocità e dalla logica del consumo, Marcovalerio rappresenta una scelta controcorrente: pochi clamori, molto lavoro sui testi, e una visione della lettura come esperienza profonda, inclusiva e duratura.





Allora ragazzi, immaginatevi questa situazione assurda: vi viene assegnato il compito di tradurre un saggio di un autore misterioso che per contratto dovrete incontrare, ma il bello è che lui indossa sempre una maschera in pubblico, quindi non saprete mai chi cavolo sia! Che roba strana, no? Ebbene, chiunque con un minimo di sensibilità professionale si rifiuterebbe senza pensarci due volte, giusto? Diamine, è una cosa che ti fa venire voglia di scappare a gambe levate!





